Oltre al trattamento del syngas, alla diffusione delle tecnologie CCUS e all’impiego del biometano nell’industria bio-based, numerose applicazioni industriali richiedono un sistema di rimozione della CO₂ altamente selettivo: i processi sviluppati da Giammarco Technologies hanno dimostrato di soddisfare efficacemente questa esigenza.
Gas esausto da reattori DRI
Nel processo noto come Direct Reduction Iron (DRI), utilizzato nella produzione dell’acciaio, un syngas (miscela di CO e H₂) ottenuto da carbone o gas naturale funge da gas riducente per trasformare il minerale di ferro in ferro, rimuovendo l’ossigeno dal minerale stesso. Durante questa reazione, CO e H₂ si convertono parzialmente in CO₂ e H₂O. In genere, il gas esausto del processo DRI viene sottoposto a una fase di rimozione della CO₂, che consente il riciclo con una nuova corrente di syngas, reimmessa nel reattore di riduzione.
In questo ambito, la nostra esperienza è rafforzata da 4 referenze industriali specifiche del settore.
Trattamento del gas naturale (NG Sweetening)
Nel processo di Natural Gas Sweetening, è fondamentale rimuovere H₂S e CO₂ per rispettare le specifiche di qualità del gas immesso nelle reti di distribuzione, eliminando i componenti acidi e migliorando il potere calorifico del gas. Questo trattamento è essenziale per migliorare la qualità del gas naturale, garantire che sia idoneo al trasporto e all’impiego e preservare l’integrità delle infrastrutture lungo l’intera catena di fornitura.
Anche in questo settore, il nostro approccio si avvale delle conoscenze acquisite attraverso 3 referenze industriali, che contribuiscono al continuo perfezionamento del processo.
Gassificazione di rifiuti e carbone
La gassificazione è una tecnologia di trasformazione che converte materiali carboniosi, come carbone, oli pesanti, biomasse o rifiuti, in una miscela gassosa composta principalmente da monossido di carbonio (CO), idrogeno gassoso (H₂) e anidride carbonica (CO₂). Il syngas prodotto può essere impiegato in numerose applicazioni, dalla generazione di energia alla produzione chimica, fino alla fabbricazione di combustibili sintetici. Una fase fondamentale di questi processi è la rimozione della CO₂, indispensabile per rendere il syngas conforme agli standard richiesti per il trattamento successivo.
In quest’area, attingiamo competenze e dati derivanti da 8 referenze industriali, che ci permettono di ottimizzare e innovare costantemente i processi di gassificazione.
Gas riciclato da impianti EO e VAM
L’ossido di etilene (EO) si ottiene per ossidazione dell’etilene, mentre il monomero di acetato di vinile (VAM) è prodotto tipicamente per reazione catalitica tra acido acetico ed etilene. Entrambi i processi generano CO₂ come sottoprodotto, che agisce da veleno catalitico, riducendo l’efficienza produttiva. È pertanto essenziale gestire e controllare i livelli di CO₂ mediante un sistema di rimozione applicato sul flusso laterale di gas riciclato.
In questo contesto, i nostri processi traggono beneficio dai dati e dalle esperienze ottenute da 1 referenza industriale.
Gas residuo da impianti PSA
Il processo di Pressure Swing Adsorption (PSA), utilizzato per la rimozione della CO₂ da correnti di processo (ad esempio nella produzione di H₂), genera un gas di scarico ricco di CO₂. Questo flusso contiene però anche molecole di valore come H₂ o CH₄, che spesso vengono bruciate o disperse. L’implementazione della tecnologia HPC su questi flussi consente di recuperare CO₂ ad alta purezza, aumentando il potere calorifico del gas di scarico complessivo. La purezza della CO₂ raggiunta in questo processo è pari al 99,9%, valore che permette di ottimizzare sensibilmente l’efficienza della separazione.





